Vibrazioni della racchetta da padel: da dove nascono, perché arrivano al gomito e come ridurle

Le vibrazioni della racchetta da padel compaiono a ogni colpo: telaio e nucleo oscillano per qualche millesimo di secondo e quell'energia scende lungo il manico fino alla tua mano, e da lì al polso e al gomito. A farle aumentare di più sono tre cose: colpire fuori dallo sweet spot, giocare con una racchetta molto rigida e stringere troppo il manico. Per ridurle hai quattro leve: centrare il colpo, scegliere una racchetta adatta al tuo braccio, rilassare la mano e mettere uno strato che ammortizzi tra il manico e la mano, che è quello che fa un undergrip antivibrazione. Non le elimini del tutto, ma riduci quello che arriva al braccio a ogni colpo.

Da dove nascono le vibrazioni della racchetta da padel

Una racchetta da padel non ha corde: la palla colpisce direttamente una faccia in fibra (carbonio, vetro o mix) incollata a un nucleo in gomma EVA o foam. All'impatto tutta la struttura si deforma e torna in forma. Parte dell'energia esce con la palla; il resto resta nella racchetta sotto forma di vibrazione, che si disperde attraverso il telaio e il manico.

Quanto vibra una racchetta dipende da pochi fattori:

  • Dove colpisci. Lo sweet spot è la zona della faccia in cui l'impatto genera meno oscillazione. Fuori da lì, soprattutto vicino al telaio, la racchetta trema di più. Nel tennis, uno studio con 24 giocatori e 23 racchette (Hennig e colleghi) ha misurato sull'avambraccio circa tre volte più accelerazione nei colpi decentrati rispetto a quelli centrati. Nel padel non c'è uno studio altrettanto citato, ma la fisica è la stessa.
  • La rigidità della racchetta. Una gomma EVA dura e una faccia in carbonio rigida danno più controllo ma ammortizzano meno. Foam e fibra di vetro assorbono di più, in cambio di un po' di precisione.
  • Forma e bilanciamento. Nelle racchette a diamante il peso va verso la testa e lo sweet spot è più alto e più piccolo, quindi è più facile mancarlo.
  • La tua tecnica. Nello stesso studio, i giocatori meno esperti ricevevano più vibrazioni nel braccio di quelli avanzati. Non per la racchetta, ma perché centravano meno i colpi.
  • Il freddo. La gomma EVA si indurisce con le basse temperature: d'inverno la stessa racchetta sembra più secca. Scalda bene il braccio prima di giocare.

Perché le vibrazioni finiscono nel gomito (e nel polso)

La vibrazione entra dalla mano, l'unico punto di contatto con la racchetta. Da lì risale lungo il polso e l'avambraccio. I muscoli che estendono il polso e ti aiutano a tenere il manico si inseriscono sulla parte esterna del gomito, sull'epicondilo. Sono gli stessi tendini che si sovraccaricano nell'epicondilite, il famoso gomito del tennista.

Una singola vibrazione non fa nulla. Il problema è la ripetizione: in una partita dai centinaia di colpi e, se giochi tre volte a settimana, migliaia al mese. Ognuno aggiunge un piccolo carico a tendini che stanno già lavorando per tenere la racchetta.

Ed è qui che entra in gioco la presa. Più stringi il manico, più la catena mano-polso-avambraccio diventa rigida e più diretta è la strada della vibrazione verso l'alto. Una mano rilassata assorbe parte dell'impatto; una mano tesa lo trasmette. Lo spieghiamo meglio in dolore al gomito nel padel: cosa c'entra la presa.

Segnali che ti arrivano più vibrazioni del dovuto: formicolio alla mano dopo un colpo decentrato o avambraccio affaticato a fine partita.

Antivibrazione nel padel: cosa funziona e cosa no

Molti prodotti vengono venduti come antivibrazione. Conviene separare ciò che riduce le vibrazioni che ti arrivano da ciò che cambia solo la sensazione.

Cosa ha senso

  • Centrare il colpo. È ciò che riduce di più le vibrazioni e non costa nulla. Preparati prima, colpisci davanti al corpo e non cercare potenza con il braccio teso e la palla lontana.
  • Impugnare più morbido. La mano deve chiudersi del tutto solo al momento dell'impatto. Tra un colpo e l'altro la racchetta va tenuta, non strangolata. E controlla l'overgrip: se è consumato o zuppo, stringi di più senza accorgertene.
  • Una racchetta adatta al tuo braccio. Se hai il gomito sensibile, una racchetta più morbida e rotonda perdona di più i colpi decentrati.
  • Uno strato che ammortizza sul manico. Tutte le vibrazioni che ti arrivano passano dal manico. Mettere un materiale morbido tra il manico e la mano agisce nell'ultimo punto prima del braccio.

Cosa fa meno di quanto sembri

Nel tennis sono molto diffusi gli antivibrazione da applicare alle corde. Uno studio pubblicato sul Journal of Sports Sciences ha verificato che non riducevano la vibrazione del telaio che arriva a polso e gomito: cambiano il suono e la sensazione, poco altro. La lezione vale anche per il padel: conta la vibrazione che attraversa telaio e manico, perché è quella che arriva al braccio.

Non aspettarti molto neanche dall'avvolgere più overgrip uno sopra l'altro. Un overgrip in tessuto aggiunge spessore ma ammortizza poco, e appena si inzuppa di sudore la mano torna a stringere.

Undergrip padel antivibrazione: dove va e perché proprio lì

L'undergrip è lo strato che va direttamente sul manico, sotto l'overgrip. Non è ciò che tocchi, ma ciò che sta tra la racchetta e ciò che tocchi. Per questo è il punto logico in cui ammortizzare: qualsiasi vibrazione che esce dal telaio deve attraversarlo prima di arrivare alla mano. Per la spiegazione completa di cos'è e come sceglierlo, c'è la nostra guida all'undergrip da padel.

Un undergrip antivibrazione fa due cose insieme:

  1. Ammortizza parte della vibrazione prima che arrivi alla mano, colpo dopo colpo.
  2. Ti permette di impugnare più rilassato. Se la racchetta non gira e non balla, la mano non ha bisogno di stringere per controllarla, e una mano rilassata trasmette meno vibrazione all'avambraccio.

In più regola lo spessore del manico, che influisce anch'esso su quanto stringi: un manico troppo sottile ti costringe a chiudere di più la mano. Se non conosci la tua misura, leggi come capire lo spessore del grip padel giusto per te.

Helix Pro Invicta

L'Helix Pro Invicta è l'undergrip antivibrazione che aiuta a prevenire gli infortuni a gomito e polso. Il motivo è meccanico: ammortizza la vibrazione prima che arrivi al braccio e mette la mano in una presa più rilassata, senza stringere tanto il manico. È uno strato di silicone da 1,2 mm con rilievo a rombo e disegno registrato presso l'EUIPO, che si applica in un minuto con il suo sistema a cordino, senza nastro né colla. Il silicone non assorbe il sudore, quindi non si inzuppa né si deforma, e dura finché non cambi racchetta. Sopra va il tuo overgrip; se ti sudano le mani, l'Helix Pro Grip in silicone mantiene la presa per tutta la partita e completa il sistema.

Domande frequenti

È normale che la racchetta da padel vibri?

Sì, ogni racchetta vibra all'impatto. Non è normale sentire spesso formicolio o una scossa nella mano: di solito indica colpi decentrati, una racchetta troppo rigida per il tuo braccio o una presa troppo tesa.

Un undergrip antivibrazione serve se ho già una racchetta morbida?

Sì, perché agisce sul manico, non sulla faccia della racchetta. Con una racchetta morbida noterai meno differenza che con una dura, ma ammortizza comunque e ti aiuta a impugnare più rilassato.

La vibrazione è l'unica causa del gomito del tennista?

No. Contano anche la tecnica, quanto giochi, lo spessore del manico e la forza con cui impugni. La vibrazione è uno dei fattori che dipendono dall'attrezzatura, ed è per questo che è tra i più facili da ridurre.

Questo articolo parla di attrezzatura sportiva, non di medicina. Se hai un dolore persistente al gomito o al polso, rivolgiti a un fisioterapista o a un medico.

Helix Pro Grip è un marchio spagnolo di grip in silicone con disegno registrato presso l'EUIPO. Oltre 100.000 grip venduti.

Torna al blog